Laringite: Infiammazione laringe
Agosto 3, 2008
Laringite: - Infiammazione acuta o cronica della laringe, da cause irritanti, tossiche o infettive, locali o generali, primitive o secondarie è, caratterizzate da tosse, dolori, raucedine, talvolta febbre e diffusioni agli organi vicini. Terapia: causale; localmente sono utili le inalazioni alcaline, astringenti e salso-iodiche.
Aplasia vaginale mancanza della vagina
Agosto 2, 2008
Aplasia vaginale, mancanza della vagina. È una grave anomalia di tipo congenito (dovuta ad arresto del processo di tubulizzazione dei condotti di Muller, durante l’embriogenesi intrauterina) per cui, al di dietro dei genitali ( vulva) normoconformati, viene a mancare, tra il retto e la vescica, il normale condotto che permette la comunicazione dell’utero con l’esterno. L’utero raramente è normale. Per solito è aplasico pure lui. Le ovaie, invece, quasi sempre sono normali. Il sintomo principale è l’amenorrea ( assenza di mestruazioni). Inoltre esiste impossibilità di espletare il coito ( tranne nei casi di aplasia incompleta). Frequentemente sono associate anomalie dell’apparato urinario ( rene unico, ecc.).
La terapia, essenzialmente chirurgica, si propone di creare un tunnel tra vescica e retto il più lungo ed ampio possibile, e di epitelizzarlo. Tra le svariate tecniche impiegate, le più producenti hanno usato tratti di intestino (Baldwin, Mori, Schubert), innesti di cute della stessa malata (Kirschner, Wagner), membrane ovulari (Brindeau), spesso in associazione col chirurgo plastico. I risultati sono discreti. Necessitano tenacia e cure prolungate per evitare la stenosi (restringimento) secondaria. L’età per l’intervento è quella adulta.
Malformazione congenita: Aplasia ossea
Agosto 2, 2008
Aplasia ossea, malformazione congenita contrassegnata dalla mancanza totale o da marcato iposviluppo di un elemento scheletrico. Sono state descritte aplasie ossee dell’omero, del femore, della tibia, della rotula e anche del dente dell’epistrofeo e cioè della seconda vertebra cervicale. Sotto questa denominazione sono spesso comprese malformazioni interessanti più o meno tutte le ossa, compresi gli arti focomelici che rientrano in questa categoria. Molte volte le alterazioni sono a carattere ereditario mentre in altri casi, come si è verificato per la drammatica «epidemia » di bambini focomelici, possono essere provocate da agenti teratogeni ( generatori di mostruosità fetali). Il talidomide, un farmaco ad azione calmante preso da molte donne durante la gravidanza, conteneva infatti una sostanza fortemente teratogeni, scoperta nel preparato da una dottoressa americana.
Come si previene. La donna in stato di gravidanza deve esercitare non solo i più rigorosi controlli sui farmaci usati, ma deve astenersi anche dai superalcoolici (un bicchiere di vino è sempre ammesso ), dal fumo, dalle droghe in generale e da tutte le sostanze ad azione « eroica ».
Anomalopia - alterazioni congenite
Agosto 1, 2008
L’ Anomalopia, è un’alterazione congenita della visione dei colori e non le perturbazioni patologiche o sopravvenute durante la vita, sebbene esistano fra le due forme numerose analogie, tanto che la definizione è talvolta difficile. Queste anomalie della visione dei colori si manifestano con la confusione degli stessi da parte delle persone che ne sono colpite e che perciò considerano simili o identici, colori che sembrano differenti all’occhio normale. L’entità delle confusioni varia secondo i casi e permette di raggruppare le anomalie in due categorie: nella prima le confusioni sono limitate a un certo numero di colori; nella seconda si estendono a tutti i colori e impediscono assolutamente la possibilità di Biffe renziarli, eccetto che per la loro luminosità relativa. Ancora oggi lo studio di queste anomalie si fonda su delle ipotesi, in particolare su quella dei tre colori primari o fondamentali. È da dire che nonostante la sua apparenza d’essere esplicita, la teoria tricromatica è assolutamente arbitraria, poiché non s’accorda con la totalità dei fatti.

